Il discount non food chiude i primi sei mesi dell’anno con vendite in crescita , 121 nuovi punti vendita e oltre 4.400 nuovi posti di lavoro. In Italia la rete raggiunge quota 245.
Prosegue senza rallentare il percorso di crescita di Action. La catena europea del discount non food ha chiuso il primo semestre del 2026 con risultati in forte aumento, confermando l’efficacia di una strategia basata sull’espansione della rete, sulla politica dei prezzi e sull’ampliamento della base clienti. Nei primi sei mesi dell’anno il gruppo ha registrato ricavi netti pari a 8,3 miliardi di euro, in crescita del 14% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le vendite a parità di negozi sono aumentate del 3,6%.
A sostenere la performance è stato soprattutto il continuo incremento dell’affluenza nei punti vendita. Ogni settimana Action ha accolto in media 22,7 milioni di clienti, il 12% in più rispetto all’anno precedente, confermando la capacità dell’insegna di intercettare una domanda sempre più ampia in un contesto economico che continua a spingere i consumatori verso formule distributive attente al rapporto qualità-prezzo.
La rete sale a 3.423 negozi
L’espansione geografica resta uno dei principali motori della crescita del gruppo. Nel corso del semestre sono stati inaugurati 121 nuovi punti vendita, portando la rete complessiva a 3.423 negozi distribuiti in 15 Paesi europei. Il ritmo delle aperture mantiene Action perfettamente in linea con l’obiettivo annunciato di 400 nuove inaugurazioni nell’intero 2026.
Anche l’Italia ha contribuito a questo sviluppo. Il retailer ha infatti fatto il proprio ingresso in Sicilia con tre nuove aperture, estendendo la presenza in una regione che conta quasi cinque milioni di abitanti. Grazie a queste inaugurazioni, la rete italiana raggiunge quota 245 punti vendita. Parallelamente, in Slovacchia è stato inaugurato il cinquantesimo negozio del marchio, un traguardo raggiunto a soli tre anni dall’ingresso nel mercato.
L’espansione ha avuto effetti anche sul fronte occupazionale. Rispetto al primo semestre del 2025, il gruppo ha creato 4.464 nuovi posti di lavoro tra negozi, centri di distribuzione e sedi operative, facendo crescere l’organico del 6%.
Prezzi più bassi e assortimento più ricco
Secondo l’azienda, una parte significativa della crescita deriva dalla decisione di trasferire ai consumatori i risparmi ottenuti sui costi operativi attraverso una serie di riduzioni di prezzo, accompagnate da investimenti sull’assortimento.
“In un momento in cui molte famiglie gestiscono con attenzione le proprie spese, restiamo concentrati su ciò che conta di più: articoli di buona qualità all’importo più basso possibile -, ha dichiarato Hajir Hajji, CEO di Action -. Abbiamo ridotto i prezzi trasferendo i risparmi sui costi operativi. Una strategia che trova un riscontro positivo tra gli acquirenti, come dimostrato dall’aumento delle visite e delle vendite nette”.
Estate favorevole ai prodotti stagionali
Le elevate temperature registrate in Europa durante il semestre hanno favorito le vendite di numerosi articoli stagionali. Tra le categorie che hanno registrato la maggiore domanda figurano ventilatori, barbecue, piscine gonfiabili e accessori per il mare, contribuendo ai risultati del periodo.
Parallelamente, il retailer continua a sviluppare la propria presenza online nei Paesi Bassi e in Belgio, dove gli shop digitali affiancano la rete fisica offrendo un assortimento più ampio mantenendo la stessa politica di prezzo che caratterizza l’insegna.
Qualità, sostenibilità e iniziative sociali
Nel semestre Action ha proseguito anche gli investimenti in qualità e sostenibilità. L’impegno sociale si estende infine alle comunità locali attraverso la collaborazione con la Johan Cruyff Foundation. Nel semestre sono stati inaugurati nuovi Cruyff Courts in Spagna e nei Paesi Bassi, con l’obiettivo di promuovere la pratica sportiva e uno stile di vita attivo tra i più giovani.
















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